La nostra storia
Scambiaidee per le donne è stato un progetto dell'Associazione Psicologica A.R.I.S. - o.n.l.u.s. L'esperienza ha 7 anni di vita. Un contributo iniziale nel 2000 da parte dell'Assessorato alle Politiche di Genere del Comune di Torino, ha permesso di sperimentare, gratuitamente per le fruitrici, un'offerta di iniziative finalizzate alla conoscenza e valorizzazione di Sé, dei propri saperi, sogni e passioni.
Al centro dell'attenzione e delle azioni di Scambiaidee è il "cambiamento", sia quello progettato sia quello non programmato nella consapevolezza che, in entrambi i casi, gli individui si trovano a confrontarsi con un sentimento di smarrimento e di disagio.
Scambiaidee è volutamente nato come un contenitore vuoto, da riempirsi di volta in volta degli interessi e delle passioni di chi volesse utilizzarlo. Attualmente gli obiettivi primari consistono nella sensibilizzazione contro la violenza domestica, la lotta agli stereotipi femminili e la promozione della rappresentanza femminile in politica.
L'associazione ha collaborato e partecipato alle iniziative del CCCVD ed ha realizzato un percorso relativo al meta progetto "ora che so scelgo la non violenza" nel 2003 nella scuola per non udenti Magarotto successivamente nel 2005 nella scuola Don Milani con un percorso dal titolo "Giochiamo con i fumetti" ed anche un progetto di sensibilizzazione alla "Lettura critica delle immagini pubblicitarie". I percorsi erano previsti nel progetto: "Conoscere la parità: dati e immagini" presentati in rete da Scambiaidee, Orfeo e Kombinazione, inseriti per l'anno 2002/2003 nel programma operativo regionale finanziato dal Fondo Sociale Europeo 2000-2006, misura E1, linea 4.2.1 ob.3.1
Per sviluppare le capacità presenti nelle donne e per affermare una cultura di pari opportunità, Scambiaidee nel 2004-05 si è impegnata nella realizzazione di un progetto dal titolo "L'insostenibile leggerezza della comunicazione" in collaborazione con la Città di Torino e l'Art Directors Club Italiano in un'ottica di rimozione degli stereotipi di genere e superamento delle discriminazioni.
Sempre nel 2005 ha attuato il progetto "Aiutiamo le donne del Tamil Nadu" progetto per la promozione dell'autonomia economica femminile in collaborazione con l'associazione ASSEFA consegnando più di 800 euro e tenendo uno stretto contatto con l'ASSEFA per la realizzazione del medesimo. L'associazione ha inoltre attivamente collaborato con il CCVC sia in occasione della giornata del 6 marzo 2005 sia quella del 2006 piuttosto che il marzo 2007 e partecipa attivamente ai gruppi di lavoro del CCCVD. Inoltre
Nel marzo 2006 ha:
1) Realizzato il progetto "Orizzonti al femminile" proiezione di documentari ed incontri coi servizi di territorio, nell'ambito del progetto Urban2 unitamente alla Tavola Rotonda: "Riflessioni sul danno esistenziale, conseguente alla violenza sulle donne".
2) realizzato il progetto "Pittura su tessuto" Corso di decorazione e stampa a mano su stoffa con il contributo della Fondazione CRT di 3000 Euro.
3) tenuto "Bilanci di Competenze" Percorsi individuali per valutare le proprie risorse e ri-progettarsi.
4) promosso e realizzato "La Guida di enti, associazioni, servizi del Coordinamento Cittadino Contro la violenza alle Donne (CCCVD)" opuscolo informativo a disposizione della cittadinanza e delle istituzioni.
5) organizzato tavola rotonda sulle relazioni perverse dal titolo : “Perché le donne subiscono?“ condotta Carla Napoli e Laura Tonelli.
6) presentato il progetto "Centro di ascolto per il mobbing lavorativo e le molestie sessuali per il territorio della Provincia di Torino" che è stato approvato e co-finanziato dalla Provincia di Torino.
Nel 2007:
Il 3 marzo 2007 è stato presentato l'Happening: "Il corpo che diventa parola" il ruolo dell'arte nelle pari opportunità riflessioni e interventi, dibattito, letture a partire da frammenti di una mostra di Rivkah Hetherington con la partecipazione dell'Assessore alle Pari Opportunità Marta Levi.
Il 15 marzo 2007 è stato effettuato un intervento presso il dipartimento di scienze politiche dell'Università di Torino sul tema "cosa farò da grande" presentazione con esercitazione pratica del "bilancio di competenze" partendo dall'esperienza di tre giovani donne affermate nel mondo del lavoro e con la partecipazione dei conduttori del job placement dell'Università di Torino.
L'11 luglio 2007 convegno dal titolo "Tagliamo i fili degli stereotipi" a conclusione del progetto regionale: "Comunicare la parità in modo efficace" che ha visto protagonisti gli studenti che hanno partecipato a laboratori sul tema traducendoli poi in immagine e varie personalità cittadine che sono intervenute sul tema in oggetto nel corso del convegno.
ottobre –dicembre 2007
Progetto “Educare alla cittadinanza” laboratori nelle scuole torinesi sul tema delle pari opportunità co-finanziato dalla circoscrizione 7 Comune di Torino.
novembre 2007 –marzo 2008
"Ora mi metto in gioco“ Percorso in sette tappe per inserirsi e reinserirsi nel mercato del lavoro progetto co- finanziato dalla Circoscrizione 1 del comune di Torino.
Ottobre 2007-marzo 2008
”Donne all'opera" sette incontri in sette comuni del Canavese per promuovere il principio della parità affrontando vari temi: la discriminazione della disabilità, la violenza domestica, gli stereotipi, i pregiudizi e le discriminazioni di genere (tavole rotonde, spettacoli, mostre, proiezioni cinematografiche, incursioni teatrali). Gestione di sole donne. Progetto finanziato dalla Provincia di Torino e dai Sette Comuni del Canavese.
Dicembre 2008
Campagna per le Pari Opportunità dal titolo: LA PARITA' MOLTIPLICA LE OPPORTUNITA'. PER TUTTI.
Visualizza:
Il testo del comunicato della campagna
Il comunicato stampa della nostra Associazione
La condivisione del lavoro di cura in Italia
Le immagini
Lo spot
Gennaio - marzo 2009
Progetto "Fattipiùinqua" sul tema delle pari opportunità fra le ragazze ed i ragazzi delle scuole secondarie. Visualizza la locandina.